Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso tre ordinanze di divieto di avvicinamento alle parti offese nei confronti di altrettanti soggetti, tutti gravemente indiziati di condotte vessatorie e violente. Le misure sono state eseguite dai Carabinieri delle Stazioni di Ragusa, Marina di Ragusa e Pozzallo, a seguito di indagini coordinate dalla Procura e basate sulle denunce delle vittime. Il primo provvedimento ha riguardato un 19enne di origini tunisine, accusato di molestie nei confronti di una coetanea di Marina di Ragusa. Il giovane avrebbe contattato ripetutamente la vittima, anche decine di volte al giorno tramite diverse utenze telefoniche, minacciandola e insultandola, causando ansia e paura.
Condotte vessatorie e violenze di un 66enne di Pozzallo
Il secondo provvedimento ha colpito un 66enne di Pozzallo, accusato di vessazioni, minacce e violenze fisiche e verbali nei confronti della ex compagna, no…
