Marrakech, Essaouira e Agadir: tre tappe da scoprire in auto

Tre città, un filo rosso (e parecchi chilometri)

Si può fare? Sì. Marrakech, Essaouira e Agadir distano tra loro tra i 175 e i 250 km circa, quindi bastano pochi giorni e un’auto per vederle senza correre.

Ma attenzione: non sono tre copie della stessa cartolina. Marrakech è caos, colori, odore di spezie. Essaouira è vento, gabbiani, ritmo lento. Agadir è mare largo, passeggiate, un volto moderno. Un triangolo strano, quasi un piccolo Marocco in miniatura.

Il bello? Il tragitto. Tra una città e l’altra la strada attraversa paesaggi che nessuna guida riesce a raccontare fino in fondo: campi, villaggi, e a un certo punto, alberi con le capre sopra (sì, succede davvero con l’argan). Chi viaggia in questo modo scopre che il percorso vale quanto la meta.

Perché l’auto cambia le regole del gioco

Autobus e transfer funzionano, intendiamoci. Però seguono orari, fermate e ritmi altrui. Chi vuole fermarsi a fotografare un uliveto, o allungare il pranzo a Essaouira, finisce per rincorrere la corr…

… continua a leggere: “Marrakech, Essaouira e Agadir: tre tappe da scoprire in auto” – su LaMilano.it

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Usi l’Auto per Lavoro a Milano? Ecco Come Gestire i Costi di Carburante con la Partita IVA

Lavorare con la propria auto a Milano ha un costo reale che molti professionisti e titolari di partita IVA calcolano in modo approssimativo. Il carburante, il pedaggio dell’autostrada, il parcheggio: spese che si accumulano ogni giorno e che, gestite bene, diventano parte integrante della riduzione del carico fiscale. Gestite male, si trasformano in uscite non […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Viaggio in Albania: la guida per evitare costi di roaming con una eSIM

Settantadue chilometri separano la Puglia dalle coste albanesi nel punto più stretto del canale, ed è uno dei motivi della popolarità che il Paese ha conquistato negli ultimi dieci anni come meta turistica. In Albania ci si arriva in traghetto o con un breve volo, si spende meno che in quasi tutto il Mediterraneo e […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Ayvens Mobility Guide 2026

L’Italia accelera sulla mobilità elettrica. Fiscalità, TCO e Decreto Omnibus i nuovi driver per le flotte aziendali L’Italia si posiziona come uno dei Paesi europei ‘in transizione’ con forti segnali di crescita, ottenendo un punteggio di 54/100 nello studio internazionale sulla mobilità elettrica; Cambio di paradigma: la leva fiscale e la competitività del Total Cost […]

Leggi altro...